
“Occorre muoversi in prima linea per difendere i lavoratori che per via delle crisi aziendali hanno visto ridurre in modo drastico il loro impiego e la loro dignità, fino alla perdita del posto di lavoro. – prosegue la candidata al Consiglio Regionale Toscano – In queste situazioni, anche nella città di Siena, la politica deve creare un contesto favorevole affinché le imprese possano investire e accoglierle benevolmente, senza creare intralci di natura burocratica, né tanto peggio di natura clientelare. Intervenire quindi con coraggio nella trasparenza, nella semplificazione e nell’innovazione per favorire la nascita di nuove imprese.”
“La stessa solidarietà e vicinanza deve essere mostrata anche nei confronti dei dipendenti pubblici degli enti locali che hanno subito un sacrificio economico per vicende di ristrutturazione normativa o finanziaria tese a ridurre il deficit di bilancio. Bisogna sempre ricordarsi che dietro un dipendente pubblico, come gli altri del settore privato, c’è una famiglia da tutelare. Gli errori causati da manager o amministratori incapaci non possono essere fatti ricadere sui dipendenti.”
“Dobbiamo ascoltare il grido silenzioso degli artigiani, dei commercianti, dei professionisti e dei piccoli imprenditori, che hanno visto ridurre in maniera drammatica i loro fatturati, pur restando inalterata la struttura dei costi e la fiscalità. – conclude Alice Raspanti – E dobbiamo affermare con coraggio che nell’erogazione dei servizi pubblici serve una forte attenzione alle famiglie, specie quelle con figli. La Toscana sarà fondamentale per Siena nei prossimi anni, e chi rappresenterà il nostro territorio potrà e dovrà fare la differenza.”








