
“La campagna elettorale del Partito democratico è stata improntata sull’umiltà, la concretezza e il coraggio – prosegue Guicciardini -. L’umiltà di chi sa che solo dall’ascolto e dal dialogo possiamo ripartire, superando crisi economica, disoccupazione, sfiducia. La concretezza di chi conosce il territorio, di chi sa cosa serve per valorizzarne i punti di forza e trovare soluzioni efficaci alle criticità e ai nodi irrisolti. Il coraggio di chi vuole portare avanti proposte innovative per valorizzare le eccellenze che Siena e il suo territorio hanno e di chi sceglie di uscire da una posizione di isolamento per ritrovare nella dimensione regionale l’interlocuzione fondamentale per fare un salto di qualità. Le “partite” si cui misurare un nuovo e rafforzato rapporto con la Regione Toscana sono tante e di valore: la cultura, il turismo, la sanità, le scienze della vita, le infrastrutture. Su questi temi Siena ha bisogno della Toscana e la Toscana ha bisogno di Siena. Per questo motivo, abbiamo presentato ad Enrico Rossi un programma articolato per temi e per aree, corposo è chiaro.
A dare gambe a queste progettualità c’è una squadra di uomini e donne pronta a rappresentare il nostro territorio in Regione. Un caloroso in bocca al lupo va a tutti i candidati, con l’augurio e la certezza che domenica il nostro territorio saprà dare, come sempre, una bella prova di democrazia partecipata. Le nostre terre sono un punto di riferimento per la regione e per il Paese. Insieme vogliamo tornare a crescere e mettere a frutto quella tenacia che, in molti settori, ci ha già consentito di ripartire. Il 31 maggio stipuleremo un patto per il futuro. Più saremo a farlo e più forza daremo a Siena in Toscana”.










