
Jean-Pierre Jeunet è uno dei quattro maestri del grande cinema internazionale che insieme a Mario Monicelli, Francesco Rosi ed Ermanno Olmi ha meglio raccontato la Prima Guerra Mondiale e lo spazio geografico e ideale rappresentato da tutti quei territori di trincea che nella nostra memoria sono la testimonianza viva del terribile tributo di sangue e fango all’origine della nascita dell’Europa moderna.
Dopo la proiezione di giovedì 28 maggio, la rassegna curata dall’Associazione Visionaria con il Comune di Castelnuovo Berardenga (SI) in collaborazione con Fondazione Musei Senesi e Museo del paesaggio di Castelnuovo Berardenga, si avvierà verso il gran finale previsto sabato 30 maggio al Museo del Paesaggio. di Castelnuovo Berardenga Alle 18.30 è previsto, infatti, l’evento “Memorie e lettere della Grande Guerra”, letture sceniche a cura di Silvia Priscilla Bruni. Seguirà alle 21,30 la proiezione del film “Torneranno i prati” di Ermanno Olmi. Un film del 2014 con protagonista Claudio Santamaria che racconta il destino di un avamposto d’alta quota dove un gruppo di militari combatte a pochi metri di distanza dalla trincea austriaca, “così vicina che pare di udire il loro respiro”. Intorno, solo neve e silenzio. Dentro, freddo, paura, stanchezza, rassegnazione. E gli ordini insensati che arrivano da lontano e mandano i soldati a farsi impallinare come tordi. Prima del gran finale è prevista un’altra proiezione da non perdere.
Tutte le proiezioni e gli eventi sono ad ingresso gratuito.











