
E se a Poggibonsi l’incontro con i simpatizzanti corre veloce verso altre tappe, a Casole d’Elsa l’aria sa di festa. Al centro congressi per la manifestazione elettorale c’è il pienone, a ascoltare Mugnai e i candidati consiglieri regionali di Forza Italia nel collegio di Siena. Il punto nodale del dibattito sono le necessità della Valdelsa, che sotto il profilo economico – come ricordato anche dal sindaco della cittadina Piero Pii e dalla responsable di Fi a Siena Donatella Santinelli – sono soprattutto il rilancio della camperistica, la valorizzazione dell’agroalimentare e dell’artigianato anche in funzione di una rivitalizzazione del commercio, e poi i settori dell’ingegneria e dei servizi avanzati oggi non più al top. Poi, più in generale, il timore di una marginalizzazione progressiva rispetto ai centri di potere organizzati sempre più oligarchicamente.
“Per quel che vedo – ha osservato Mugnai nel suo intervento – Casole sta alla Toscana come il bianco sta al nero. Basti osservare gli andamenti demografici: qui gli abitanti aumentano, dunque i bambini nascono, significa che è una comunità dotata di prospettiva e di speranza. In Toscana invece i bambini non nascono, perché non ci sono le condizioni: la Toscana ha l’indice di natalità tra i più bassi d’Italia, solo la Liguria ha dati peggiori. La Toscana di Rossi non ha più speranza di libertà. Nella provincia di Siena più che altrove avete sperimentato gli esiti della smania di controllo espressa dalla sinistra e dal Pd. Oggi la gente vive come sotto un tappo. Ma c’è effervescenza, io la sento e con quella, insieme a voi, io voglio far saltare il tappo. Proviamoci. Andate a votare. Scegliete il cambiamento, votate Forza Italia e me: Stefano Mugnai”.










