
Per non parlare di un’apprezzabile riduzione delle tasse, l’aver dato vita ad oltre 3 milioni di euro di opere pubbliche, aver reso il nostro comune attrattivo nei confronti di imprese importanti, creando nuovi posti di lavoro, aver avuto una particolare attenzione verso i servizi sociali e sanitari e allo stesso tempo aver investito in cultura e formazione. Non per ultimo aver affrontato la questione dell’area sportiva della Pania, sulla quale nelle ultime ore si stanno stringendo gli ultimi passaggi. Scelte coraggiose dunque, ma necessarie e rispondenti totalmente alle promesse fatte nel pieno rispetto delle proposte programmatiche formulate a fine 2010 dal Centrosinistra per Chiusi.
Un risultato amministrativo importante, sottolinea Fatighenti, che è stato più volte illustrato e condiviso con le parti politiche e all’interno dello stesso partito di maggioranza nei vari incontri svolti durante le assemblee cittadine. “Il Sindaco di Chiusi – prosegue Fatighenti – ha dimostrato di essere un ottimo amministratore e di aver creato le condizioni per cui un gruppo di giovani amministratori si impegnasse e maturasse a suo fianco rendendoli pronti a proseguire il suon operato. Un’attività amministrativa costante e ininterrotta che ha portato i suoi frutti nel breve e nel lungo termine e che, unitamemente all’impegno politico profuso negli ultimi mesi a fianco e a supporto del Segretario Nazionale, non è passata inosservata all’intera dirigenza del partito nazionale della quale lo stesso Scaramelli fa parte.
L’assemblea degli iscritti PD dello scorso 5 marzo ha considerato quindi la possibilità, qualora ne sussistano le condizioni, di concedere al Sindaco Scaramelli la facoltá di condividere e di trasmettere la sua esperienza amministrativa, maturata in ben 14 anni, dal livello comunale a quello regionale.
Un modo questo, conclude Fatighenti, che può senz’altro coniugare la sua crescita politica al fine di valorizzare la Valdichiana, Siena e le sue Terre al cospetto della Regione Toscana.
Il PD di Chiusi affida a Juri Bettollini, già responsabile degli enti locali del PD provinciale, la possibilità di andare a verificare tra i sindaci e militanti pd della provincia il sostegno a Scaramelli.









