
Per una versione così innovativa della favola di Collodi, gli attori chiamati ad andare in scena sono persone uscite dal coma: si tratta di Paolo Facchini, Luigi Ferrarini e Riccardo Sielli, legati all’associazione Gli amici di Luca. È così che gli autori e registi, Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, dimostrano di saper toccare tematiche complesse e situazioni estreme, con una sensibilità e un’intelligenza teatrale del tutto sorprendenti. È un Pinocchio in cui si ride spesso: risate aperte, dirette e calorose. Ma in questo divertimento libero e immediato, si avvertono al tempo stesso una serie di stati d’animo, di vasta commozione, in un equilibrio di cura e rigore teatrale.
Come Pinocchio è uscito dal legno dei burattini, gli attori sono usciti da un lungo tunnel di incoscienza: il coma. E raccontano questa loro rinascita, in una rappresentazione che sfida il teatro sul piano della realtà e sulle tracce del romanzo di Collodi. Il mondo dei balocchi è quello dove si era fermata l’esistenza dei protagonisti che rievocano il loro passato sulle note di “Yesterday” dei Beatles; giocano con automobiline e pupazzetti, aspirando alla vita esagerata, urlata da Vasco Rossi, che non sempre si concilia con il loro presente.
La compagnia Babilonia Teatri, già incline a condurre in scena fenomeni e manifesti autentici della società, sperimenta una soglia davvero inedita in questa messinscena: raccontare l’autobiografia vera e talora scomoda di tre persone reduci dal serio blackout di un coma è quindi una sfida intrapresa tramite la fiaba del burattino più famoso del mondo. Uno spettacolo esuberante e ilare che dimostra la capacità di affrontare argomenti profondi attraverso il valore della risata: un prodotto degli istinti, dell’amore e della bellezza che caratterizzano gli esseri umani.

INFO > 0578 757007 – 757089, Via del Teatro, 4 – Montepulciano [email protected]
BOTTEGHINO > 1° settore: 18 euro / 2° settore: 14 euro / studenti under 25: 10 euro











