Un prestigioso riconoscimento per Cesare Mancini, docente di Storia delle forme e dei repertori musicali al Conservatorio “Rinaldo Franci” di Siena. Il musicista e musicologo senese ha ricevuto il Premio Tuscany in the World 2026 nella sezione “Cultura, Arte e Promozione del Territorio”, nell’ambito dell’iniziativa promossa dall’omonima associazione presieduta dall’onorevole Manuel Vescovi.
Il Premio Tuscany in the World nasce con l’obiettivo di valorizzare persone, professionalità e realtà che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono a raccontare e promuovere la Toscana, mettendo in relazione tradizione, cultura, competenze e innovazione. L’edizione 2026 ha premiato venti eccellenze toscane provenienti da diversi settori.
La cerimonia di premiazione si è svolta giovedì 29 ottobre nella Sala Gonfalone di Palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale della Toscana, e ha riunito personalità e realtà che si sono distinte per il contributo dato alla valorizzazione dell’identità, delle competenze e delle eccellenze regionali.
Un riconoscimento alla cultura musicale. Nato a Siena, Cesare Mancini è organista, musicologo e docente. Diplomato in organo e composizione organistica al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze e laureato in Storia della musica all’Università di Siena, è maestro di cappella e organista della Cattedrale di Siena. Accanto all’attività concertistica in Italia e all’estero porta avanti un intenso lavoro di ricerca storico-musicale e musicologica, con particolare attenzione anche alla salvaguardia e allo studio degli strumenti antichi. È inoltre consulente musicologico, responsabile della biblioteca e del museo degli strumenti musicali dell’Accademia Musicale Chigiana.
“Il riconoscimento assegnato al professor Mancini è motivo di grande soddisfazione per tutto il nostro Conservatorio – afferma Anna Carli, presidente del Conservatorio Rinaldo Franci –. Premia un percorso professionale e umano costruito attraverso studio, ricerca, insegnamento e una profonda attenzione alla cultura musicale e al nostro territorio. Siamo orgogliosi di poter contare, all’interno della nostra comunità accademica, su docenti capaci di trasmettere agli studenti competenza, passione e una conoscenza così profonda della musica”.
Alle congratulazioni si unisce Carlomoreno Volpini, direttore del Conservatorio Rinaldo Franci: “La presenza di docenti di questo profilo rappresenta un valore importante per la formazione dei nostri studenti. Il lavoro del professor Mancini unisce ricerca, interpretazione, didattica e conoscenza del patrimonio musicale, dimostrando quanto queste dimensioni possano alimentarsi reciprocamente. A lui vanno le congratulazioni mie e di tutta la comunità del Franci per questo riconoscimento”.












