Chiusi si prepara alla 43ª edizione della Festa dell’Uva e del Vino, la manifestazione organizzata dai Terzieri della Città di Chiusi che ogni anno accompagna la fine dell’estate riportando nel centro storico il rito collettivo della vendemmia, della tavola e dello stare insieme.
L’edizione 2026 prenderà il via venerdì 18 settembre con l’Anteprima della Festa, che accompagnerà la città per un’intera settimana, fino a giovedì 24 settembre. Poi, da venerdì 25 a domenica 27 settembre, la Festa dell’Uva e del Vino entrerà nel vivo con tre giorni di taverne, cantine, street food, musica dal vivo, dj set, street band, folklore e appuntamenti dedicati alla tradizione.
A raccontare lo spirito di questa edizione è il motto scelto dai Terzieri: “Storti, ma con il bicchiere dritto”. Essere storti è un modo di vivere, una forma di ribellione silente che si accende quando siamo insieme: perché si può non andare tutti nella stessa direzione, prendere strade improbabili e concedersi di vedere il mondo da prospettive tutte proprie, ma c’è una cosa da non dimenticare mai, ed è quello che la Festa dell’Uva e del Vino fa ormai da più di quarant’anni: di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno (e dritto).
Ad aprire il programma saranno venerdì 18 e sabato 19 settembre le due serate di “Bisbocciando”, lo street food dei ristoratori della città di Chiusi, accompagnato dalla musica: venerdì con DJ Margheriti e DJ Sbobba, sabato con DJ Emiliano Migliorucci. In entrambe le giornate, dalle 18, sarà inoltre aperta l’Enoteca dei Terzieri in Piazza Duomo.
Da domenica 20 l’Enoteca diventerà protagonista di quattro appuntamenti speciali. Si comincia con “Viaggio tra i formaggi svizzeri”; lunedì 21 sarà la volta di “Tre zuppe, tre calici”; martedì 22 arriverà “Il formaggio della Penisola Sorrentina”. Mercoledì 23 l’Enoteca resterà aperta per l’aperitivo.
L’Anteprima si concluderà giovedì 24 settembre con una serata che unisce convivialità e teatro: dalle 18 apertura dell’Enoteca, dalle 19 Faust Food, il Tuscan Street Food del Terziere Sant’Angelo, e alle 21:30, a Porta Lavinia, il Teatro Popolare Sant’Angelo presenterà “Porta Lavinia” di Fulvio Barni e Aldo Rettori. L’ingresso sarà libero con offerta devoluta all’acquisto di un radiologo per l’ospedale di Nottola.
Venerdì 25 settembre il centro storico cambierà ritmo. Dalle 19 alle 22 arriverà la P-Funking Band con la sua musica itinerante, mentre dalle 22:30 Piazza Duomo ospiterà Chiusi Swing by Night, tra costume party e rock’n’roll boogie. Dalle 20 apriranno le taverne dei tre Terzieri (Santa Maria, San Silvestro e Sant’Angelo ) con specialità chiusine tra cui pici fatti a mano, pesce di lago, carne al focone e ricette popolari insieme al Faust Food.
Sabato 26 settembre sarà invece la Zastava Orkestar ad attraversare il centro storico dalle 19 alle 22, mentre dalle 22:30 Piazza Duomo si trasformerà con il Circo Nero DJ. Anche sabato, dalle 20, saranno aperte tutte e tre le taverne dei Terzieri e lo street food.
Venerdì e sabato la musica continuerà anche all’interno delle taverne con Migliorucci, Abbas e Pellegrini, mentre durante il weekend torneranno le cantine diffuse, ospitate e animate dalle realtà cittadine, per costruire ancora una volta una festa che non vive in un solo luogo ma attraversa strade, piazze e spazi del centro storico.
Cuore enologico della manifestazione sarà come sempre l’Enoteca dei Terzieri, punto di partenza per scoprire vini e produttori e luogo dedicato alla degustazione consapevole, accompagnata dalla presenza dei sommelier.
La domenica sarà una giornata da vivere fin dal pranzo. Alle 12 si esibirà il Gruppo Sbandieratori e Tamburini dei Terzieri e dalle 12:30 tornerà il Pranzo in Taverna, con l’apertura delle cucine di Santa Maria e San Silvestro, affiancate da Faust Food.
Per tutto il pomeriggio il centro storico sarà inoltre attraversato dalla musica di Anarchia Ritmica e Magicaboola, con animazione itinerante dalle 13 alle 18.
Alle 15 arriverà uno dei momenti che più raccontano il legame della Festa dell’Uva e del Vino con la sua storia: i Giochi de’ Citti e del Tempo che Fu. Una sfida tra i Terzieri che mette al centro i più piccoli e recupera gesti, giochi e atmosfere del passato, riportando la vendemmia e la fine dell’estate dentro una dimensione di festa condivisa. Ad aprire i giochi sarà l’esibizione degli Sbandieratori e Tamburini dei Terzieri.
Dalle 20 sarà infine aperta la Taverna del Terziere Sant’Angelo insieme allo street food, mentre DJ IN accompagnerà la serata in Piazza Duomo.
Per dieci giorni la Festa dell’Uva e del Vino tornerà così ad abitare Chiusi attraverso le sue associazioni, le attività, i Terzieri e le tante persone che ogni anno contribuiscono a costruirla. Non soltanto una festa enogastronomica, ma un rito collettivo che attraversa generazioni diverse e che continua a rinnovarsi senza perdere il legame con la vendemmia, la convivialità e la storia della città.












