Direttrici artistiche che sono soprattutto virtuose strumentiste: Ariadne Daskalakis (violino) e Mariangela Vacatello (pianoforte) sono protagoniste domenica 19 luglio al 51° Cantiere Internazionale d’Arte, in una giornata che vede tornare in scena al Teatro Poliziano l’opera comica “Don Chisciotte della Mancia” di Paisiello / Henze e l’esecuzione mattutina con il Duo Galanti per il primo appuntamento della serie denominata Momenti d’organo.
Alle 12.15 la Chiesa di Santa Maria delle Grazie che custodisce un raro organo a canne di cipresso, prende il via il ciclo dedicato agli organi del territorio, affidato al Duo Galanti: Sara Galanti (viola) e Antonio Galanti (organo), padre e figlia attivi in duo dal 2019. Sara, classe 1999, diplomata nei conservatori di Perugia e Firenze, è premiata in numerosi concorsi internazionali di viola; Antonio, compositore, organista e docente di Composizione al Conservatorio di Firenze, vanta riconoscimenti come il Concours Suisse de l’Orgue.
Il programma abbina Telemann e Händel a due prime assolute commissionate dal 51° Cantiere: Kypárissos di Sara Galanti per viola sola e la Toccata Undecima di Antonio Galanti, scritta appositamente per lo storico organo della chiesa; chiude la Fantasia op. 94 di Hummel.
Alle 18, nel Salone di Palazzo Ricci, il progetto Direttrici in trio riunisce Ariadne Daskalakis (violino), direttrice artistica dell’Accademia Europea delle Arti Palazzo Ricci e docente alla Hochschule für Musik di Colonia; Mariangela Vacatello (pianoforte), direttrice artistica del Cantiere; e José-Luis Estellés (clarinetto), primo clarinetto dell’Orchestra Ciudad de Granada e docente di musica da camera a Colonia. In programma la Sonata in la maggiore D. 574 di Schubert, la Sonatina per violino e pianoforte tratta dal “Pollicino” di Henze e il Trio op. 30 di Khachaturian.
La giornata si completa alle ore 21.30 al Teatro Poliziano con la seconda e ultima recita di “Don Chisciotte della Mancia”, opera comica di Giovanni Battista Lorenzi e Giovanni Paisiello con musica di Hans Werner Henze e libretto di Giuseppe Di Leva — lo stesso titolo con cui Henze inaugurò, 51 anni fa, il primo Cantiere della storia. Dirige Marco Angius, bacchetta di riferimento europeo per il repertorio contemporaneo, alla guida dell’Ensemble Strumentale dell’Ateneo Renano insieme alla Banda Poliziana; regia di Michael Dissmeier.
Sul palco, tra gli altri, i soprani Sungji Kim e Yewon Lee e gli italiani Nicola Di Filippo e Paolo Mascari. La produzione, nata dalla coproduzione tra il Cantiere, Palazzo Ricci Accademia delle Arti e il Kolleg der Künste dell’Ateneo Renano (cinque conservatori tra Renania e Vestfalia), partirà per la prima volta in tournée in Germania. I posti per la prima sono esauriti ma è ancora possibile acquistare, attraverso i canali del Cantiere, i biglietti per la recita del 19 luglio alle 21.30.
Info e biglietti: 0578 758473 – [email protected] – fondazionecantiere.it
Biglietti online – www.vivaticket.it












