Temi prioritari, metodo di lavoro, impegni su azioni e interventi condivisi: è stato sottoscritto ieri, giovedì 17 dicembre, a Poggibonsi, il Patto dello Sviluppo, frutto di un percorso di incontri che ha preso il via con l’insediamento di un tavolo partecipato da sindacati, associazioni di categoria, Università di Siena e centri di ricerca, di formazione e di servizio del territorio, ordini professionali.
“Un tavolo mosso da un unico obiettivo: condividere una strategia utile a sostenere la buona crescita del territorio – dice il sindaco del Comune di Poggibonsi Susanna Cenni – Ringrazio tutti i protagonisti di questo percorso che ha visto incontri, confronti, condivisione di idee e sollecitazioni. Insieme all’assessore Lisa Valiani abbiamo cercato di fare sintesi degli spunti emersi per costruire uno strumento operativo, con azioni e impegni utili allo sviluppo del territorio che significa crescita, ma anche opportunità, lavoro e qualità del lavoro, tutele, sicurezza, sostenibilità. Un impegno fra pubblico e privato e una piattaforma che è frutto del contributo di tutti e tutte e che è soltanto l’inizio. A gennaio torneremo ad incontrarci”.
Gli otto temi prioritari. Dagli incontri e dalle sollecitazioni dei soggetti del tavolo per lo Sviluppo sono emersi alcuni obiettivi prioritari su cui intervenire per affrontare le criticità emerse: mobilità da e per le aree industriali a beneficio sia per le persone che per l’ambiente, la questione dell’abitare per accogliere i lavoratori e le lavoratrici e garantire un territorio attrattivo e competitivo, la qualità delle aree industriali, la semplificazione delle procedure, lo sviluppo delle filiere produttive e delle competenze, l’innovazione, il rilancio dei centri storici, la dimensione ambientale.
“Ci siamo chiesti cosa possiamo impegnarci a fare, ognuno per la propria competenza, per affrontare questi temi – dice l’assessore allo Sviluppo Lisa Valiani – Per migliorare i collegamenti con le area industriali, per sbloccare il mercato degli affitti ma anche per consolidare le imprese del territorio e attrarre nuovi insediamenti, per contrastare la criticità legata al passaggio generazionale, per i nostri centri storici. Ne è scaturito un complesso di azioni e di impegni, ognuno dei quali sarà adesso accompagnato da un piano di lavoro, per dare gambe alla piattaforma che è una base di partenza per l’attività che svolgeremo, con gruppi dedicati, a partire dalle prossime settimane”.
La piattaforma sottoscritta prende le mosse dall’analisi dello scenario attuale e ha natura flessibile, con obiettivi e azioni rimodulabili in base alle sollecitazioni che dovessero giungere. Un modo per rispondere in maniera dinamica alle esigenze del territorio attraverso una strategia condivisa e un complesso di azioni a cui tutti i partner concorrono ma che sono anche impegni specifici dei singoli soggetti in base alle relative competenze. Ieri, nell’incontro propedeutico alla sottoscrizione della piattaforma, sono stati tanti i contributi e gli ulteriori spunti su cui lavorare, a partire dal tema strategico dell’avvicinamento tra il mondo del lavoro e le sue opportunità e i neodiplomati e neolaureati. “Grazie – chiudono Cenni e Valiani – a tutti e tutte coloro che hanno condiviso il percorso, che ha visto progressivamente nuove adesioni e che resta sempre aperto a nuovi contributi”.
Hanno condiviso il Patto per lo Sviluppo: Comune di Poggibonsi, Cgil Poggibonsi, Spi CGIL Poggibonsi, Cisl, Uil, Confindustria Toscana Sud , Ance Siena, Api Siena, Confcommercio Siena , Confcommercio Poggibonsi, Confesercenti Poggibonsi, Confartigianato, ConfApi, Coldiretti, CNA, CIA, CTQ, Centro Sperimentale del Mobile, Università degli Studi di Siena, Il Centro di Ricerca Energia e Ambiente (CREA), Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Arezzo – Siena, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Siena, Centro per l’Impiego, FISES.












