Nella mattinata di ieri, venerdì 6 giugno, la Polizia di Stato di Siena ha rintracciato in un hotel, grazie al sistema di allerta degli alloggiati, un 25enne originario della Campania: l’uomo era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 4 giugno dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Asti, poiché ritenuto responsabile, insieme ad altri, di una serie di truffe ai danni di anziani.
La segnalazione, generata dal sistema alert alloggiati e giunta alla Sala Operativa della Questura, ha permesso ai poliziotti della Squadra Mobile, con l’ausilio dei colleghi delle Volanti, di individuare il giovane nella camera di un albergo di Siena, dove risultava registrato come ospite singolo. Al momento del controllo, il 25enne ha tentato di occultare all’interno della sua valigia un sacchetto rosso contenente alcuni gioielli d’oro.
A quel punto, gli agenti lo hanno sottoposto a perquisizione, rinvenendo all’interno del bagaglio ulteriori monili in oro. Accertamenti successivi, condotti dagli stessi investigatori della Squadra Mobile, hanno appurato che si trattava del provento di una truffa perpetrata il giorno prima in provincia di Pisa, ai danni di una persona anziana, con la consueta metodologia del “finto carabiniere” e del “finto avvocato”.
Durante le fasi di trasporto negli uffici della Questura di Siena, l’uomo ritenuto responsabile di truffe agli anziani ha tentato di divincolarsi per darsi alla fuga, ma è stato prontamente bloccato dagli agenti. Al termine dell’attività, i poliziotti della Squadra Mobile lo hanno arrestato in esecuzione dell’Ordinanza del GIP di Asti, conducendolo presso la Casa Circondariale di Santo Spirito.
Il giovane è stato inoltre denunciato per i reati di ricettazione, in relazione ai gioielli trovati in suo possesso, e di resistenza a pubblico ufficiale, per aver cercato di darsi alla fuga.
L’oro rinvenuto è stato sequestrato in attesa della riconsegna ai legittimi proprietari.












