Si è tenuta ieri, lunedì 18 dicembre, presso la Casa di reclusione di San Gimignano, l’inaugurazione dell’anno accademico 2023/24 del Polo universitario penitenziario dell’Università di Siena e dell’Università per Stranieri di Siena. All’evento hanno partecipato i rettori dei due atenei senesi: Roberto Di Pietra e Tomaso Montanari.
Hanno preso parte all’evento Maria Grazia Giampiccolo, direttrice della casa di reclusione, i due delegati alle attività del polo universitario penitenziario, professoressa Antonella Benucci e professor Gianluca Navone ed è intervenuto il dottor Pierpaolo D’Andria, provveditore dell’Amministrazione penitenziaria Toscana-Umbria. Ospite d’onore dell’evento la scrittrice Mariolina Venezia, autrice dei romanzi che hanno ispirato la serie televisiva “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore”.
Presso la struttura carceraria da anni si tengono le attività didattiche del polo universitario penitenziario. Sono stati circa 100 gli studenti che hanno preso parte alle attività didattiche e durante lo scorso anno accademico i primi studenti hanno conseguito il titolo di laurea.
Un momento significativo dell’inaugurazione è stato la sottoscrizione dell’accordo per la gestione del campus universitario. L’atto individua le modalità di accesso agli studi e lo svolgimento delle attività didattiche all’interno dell’istituto penitenziario.

L’incontro con Mariolina Venezia, del ciclo “Raccontami”, è stato un’opportunità per esplorare tematiche legate alle esperienze di vita, anche a partire dai personaggi dei suoi romanzi, e al ruolo della conoscenza e dell’educazione anche in contesti penitenziari. Il dibattito è stato coordinato da Antonella Benucci, docente dell’Università per Stranieri di Siena e delegata per il Polo Universitario Penitenziario, e Alessandro Fo, docente del Dipartimento di Filologia critica delle letterature antiche e moderne dell’Università di Siena. Questo momento ha offerto un’opportunità per approfondire le tematiche trattate, creando uno spazio di discussione e confronto.
Mariolina Venezia è nata a Matera e vive a Roma, dove lavora per cinema, teatro e televisione. Con Einaudi ha pubblicato Mille anni che sto qui, vincitore del Premio Campiello 2007. Sempre per Einaudi ha pubblicato in seguito le indagini di Imma Tataranni: Come piante tra i sassi (2009, 2018 e 2021), Maltempo (2013, 2018 e 2021), Rione Serra Venerdì (2018 e 2021), Via del Riscatto (2019 e 2021) ed Ecchecavolo (2021). Da questi gialli è stata tratta la serie televisiva in onda su Rai 1 “Imma Tataranni – Sostituto procuratore”, che ha avuto uno straordinario successo di pubblico.













