
“Un integrativo ormai fermo dal lontano 2013 e che le complicate congiunture economiche degli ultimi anni prima e la pandemia poi – spiega la FIOM CGIL Siena – non avevano permesso di rinnovare per le incerte prospettive sul futuro, consigliando quindi alle parti di continuare a mantenere inalterate le condizioni di erogazione del vecchio accordo in base all’ultrattività.
Il nuovo contratto avrà durata biennale per gli anni 2022-2023 e al raggiungimento di determinati obiettivi aziendali legati ad indici di produttività e rendimento – sottolinea il sindacato – potrà beneficiare di particolari regimi fiscali legati alla detassazione dei premi di risultato previsti dalle disposizioni legislative. Inoltre, grazie anche all’introduzione del welfare aziendale, i 60 lavoratori avranno la possibilità di raggiungere complessivamente un premio annuo che potrà superare i 5.000 euro.
Esprimiamo particolare soddisfazione per l’accordo raggiunto – conclude la FIOM – perché crediamo di aver dato un’importante risposta alle aspettative e ai bisogni dei lavoratori e contestualmente la possibilità di una continua e costante crescita all’azienda”.











