Lo hanno ribadito oggi il presidente Eugenio Giani e la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi, a margine dell’inaugurazione della dodicesima edizione del BuyWine Toscana.
“Respingiamo con forza ogni forma con cui la produzione, l’esportazione e la conoscenza del vino toscano nel mondo possano esser in qualche modo limitate – ha detto Giani – Tra l’altro se la trovata del bollino nero dovesse essere adottata e il sistema Nutriscore diventasse norma a livello comunitario, vino, birra e altri prodotti che fanno parte della dieta quotidiana di centinaia di migliaia di consumatori si troverebbero improvvisamente a essere considerati ‘da evitare’. ‘Il vino fa sangue’, diceva il mio nonno e in quella saggezza popolare c’era tutto il senso del valore nutritivo del vino che dobbiamo riconfermare a gran voce”.
“Spero che l’Europa torni indietro e usi il buon senso – ha detto il vicepresidente e assessore all’agroalimentare Stefania Saccardi –. Ultimamente mi pare si assista a una serie di irragionevolezze su questo campo che penalizzano alimenti naturali e salutari come l’olio extravergine d’oliva o eccellenze dei territori come i prodotti a denominazione d’origine. Ora si vorrebbe addirittura ‘bollare’ il vino. Il vino, oltre a essere espressione di storia, di cultura e dei territori, è parte della dieta mediterranea e se consumato nelle giuste quantità, fa bene. Rischiamo di arrecare un grave danno all’intero settore vitivinicolo. E’ necessario che l’Europa fermi tutto”.











