C’era attesa palpabile a Chianciano Terme per la prima edizione del “Premio Scudo” e la cittadina termale ha risposto da par suo: sold out al PalaMontepaschi decorato a festa e pubblico delle grandi occasioni.
Ai saluti finali, tutta la soddisfazione del sindaco Andrea Marchetti e del vice sindaco Rossana Giulianelli, che hanno voluto evidenziare come Chianciano Terme sia stata capace di confermare, anche in questa occasione, la sua “proverbiale tradizione di eccellenza nell’accoglienza, trasmettendo valori importanti grazie a questa iniziativa che ci auguriamo possa essere riproposta per una seconda edizione”. Stesso auspicio da parte dell’organizzatrice, la giovane e raggiante Arianna Gallo, che ha tenuto a ringraziare, oltre all’amministrazione ospitante, tutti coloro che hanno collaborato “col cuore, come ho fatto io, alla buona riuscita dell’evento”, con menzioni speciali per la Pro Loco, nella persona di Maria Nicolini e gli studenti dell’Istituto Artusi, accompagnati dal professor Enrico Maggioni e dalla prof.ssa Patrizia Aloisi.

La serata era iniziata con la standing ovation per l’esibizione della Fanfara dell’Arma dei Carabinieri. Tutti in piedi all’inno nazionale, poi i saluti del sottosegretario allo sport Valentina Vezzali e applausi a scena aperta ad ogni intervento della Re.Mu.To., Rete Musica Toscana, l’orchestra di giovani studenti diretta dal Maestro Alberto Solari, compositore di tutti gli arrangiamenti inediti che hanno punteggiato l’intero evento. Poi il “mattatore” Giancarlo Magalli, fuoriclasse della conduzione, che ha strappato sorrisi e riflessioni con le sue domande agli ospiti, in armonica simbiosi sul palco con la conduttrice Sky Monica Peruzzi, sensibile divulgatrice di alcuni toccanti minuti di riflessione dedicati ad uno dei drammi del nostro tempo, il femminicidio. Ancora spazio a temi di attualità come l’ ecologia e la sicurezza ambientale, grazie alla presenza di uno stand dei Carabinieri Forestali che ha reso “green” e impreziosito il PalaMontepaschi.

Accolti con calore e ricercatissimi per i selfie, i due giornalisti Lirio Abbate e Massimo Giletti, che hanno raccontato le rispettive esperienze di vite sotto scorta: “i potenti devono rispondere alle domande, li paghiamo noi – ha dichiarato il popolare conduttore di “Non è l’Arena” – questo lavoro è una battaglia, dobbiamo continuare a credere nello Stato”. La serata ha voluto celebrare anche le vittorie dello sport italiano, con le due grandi atlete plurimedagliate Palmisano e Fiamingo e il ct del volley azzurro Ferdinando De Giorgi accompagnato dal suo team di collaboratori, tra cui il vice allenatore Massimo Caponeri, chiancianese doc al quale il pubblico di casa ha tributato una calorosissima accoglienza.

Il Premio Scudo Chianciano Terme è stato “abbracciato” e “riconosciuto”, per la sua valenza, da enti ed istituzioni, raccogliendo il patrocinio ed il supporto di: Comune di Chianciano Terme, Provincia di Siena e Provincia di Arezzo, Regione Toscana, Stato Maggiore della Difesa, Camera di Commercio Arezzo-Siena, Pro Loco Chianciano Terme.












