Dalla Spagna alla Turchia, dalla Francia alla Romania, fino a Cuba, Tunisia e Uzbekistan: il 18 e 19 settembre Chianciano Terme riunirà specialisti provenienti da 11 Paesi per il 69° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Medicina Termale, dedicato quest’anno a “Presente e Futuro della Medicina Termale”.
L’appuntamento, ospitato nella Sala Mescita del Parco Acqua Santa, vedrà la partecipazione di 17 relatori stranieri, accanto a numerosi specialisti italiani, e di circa 100 medici provenienti da tutta Italia. Il Congresso si svolgerà nell’ambito del VII modulo del Master in Medicina Termale “Eneo Mian” dell’Università di Pisa, sotto la Direzione Scientifica del Prof. Marco Romanelli.
Un carattere internazionale particolarmente marcato per l’edizione 2026: la prima giornata prevede infatti tre sessioni interamente in lingua inglese, con contributi di studiosi ed esperti provenienti da Romania, Ungheria, Spagna, Turchia, Uzbekistan, Tunisia, Portogallo, Russia, Francia, Repubblica Ceca e Cuba.
A dare la misura del livello scientifico del Congresso, fra i numerosi relatori italiani e internazionali, alcuni dei massimi rappresentanti delle organizzazioni che operano nel campo della medicina termale. Olga Surdu, presidente della FEMTEC – World Federation of Hydrotherapy and Climatotherapy, aprirà il confronto sulla definizione di un quadro internazionale condiviso per la balneoterapia; Ildikó Katalin Tefner, presidente della International Society of Medical Hydrology and Climatology (ISMH), presenterà un importante aggiornamento sulla balneoterapia basata sulle evidenze scientifiche. Pedro Cantista, presidente della Società Portoghese di Idrologia Medica, affronterà il tema del Diploma Europeo in Balneologia, mentre lo psichiatra francese Olivier Dubois, presidente del Directoire delle Terme di Saujon, interverrà sul rapporto tra medicina termale e salute mentale.
Sul fronte italiano, Antonella Fioravanti, presidente della World Hydrothermal Organization (OMTh), parlerà dei nuovi orizzonti della medicina termale e delle evidenze cliniche oltre gli ambiti tradizionali, mentre Stefano Masiero, professore ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa all’Università di Padova e direttore della relativa Scuola di Specializzazione, affronterà la gestione della disabilità muscolo-scheletrica in ambiente termale.
Sono solo alcuni dei temi di un programma che guarda alle questioni oggi più discusse nella ricerca e nell’economia della salute: microbioma delle acque termali, anti-aging e longevità, geriatria, prevenzione, medicina rigenerativa e wellness economy, fino alla possibilità che la medicina termale possa assumere, in alcuni ambiti, un ruolo capace di incidere sull’evoluzione della malattia.
È proprio il rapporto tra evidenza scientifica, tradizione e nuove prospettive terapeutiche uno dei fili conduttori del Congresso.
«La presenza di illustri colleghi stranieri al nostro Congresso nazionale ci rende particolarmente orgogliosi», sottolinea Fausto Bonsignori, presidente dell’Associazione Italiana di Medicina Termale, ringraziando per il convinto sostegno la Sindaca Grazia Torelli, l’Amministrazione comunale e Terme di Chianciano.
La scelta di Chianciano Terme assume così un significato che va oltre quello della sede congressuale: una località dalla lunga storia termale torna a ospitare un confronto internazionale sul futuro del settore.
Il 69° Congresso Nazionale di Medicina Termale si terrà il 18 e 19 settembre 2026 presso la Sala Mescita del Parco Acqua Santa di Chianciano Terme. L’evento ha ottenuto 12 crediti ECM per medici chirurghi, fisioterapisti e biologi.
Il programma completo, con l’elenco di tutti i relatori e degli interventi, è disponibile in allegato.
TERME DI CHIANCIANO
Le Terme di Chianciano sono conosciute in tutta Italia grazie ai benefici delle loro acque termali; attualmente i loro servizi si possono suddividere tra quelli proposti dall’ Institute for Health Terme di Chianciano, e quelli di benessere e relax, come le Piscine Termali Theia e la SPA Terme Sensoriali.
Grandi spazi immersi nel verde come quelli del Parco Acqua Santa, con le sue sale moderne e storiche e il suo bistrot completano l’offerta per un nuovo concetto di salute e benessere, che consente di rilassarsi e concedersi del tempo per sé.
Terme di Chianciano “Institute for Health” è una vera e propria clinica della salute termale, ed offre un’ampia gamma di programmi personalizzati per la prevenzione, la diagnosi, e la riabilitazione per molteplici patologie o stati di malessere psicofisico.
I programmi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione proposti dall’Institute for Health prevedono l’integrazione delle Acque termali di Chianciano all’interno di innovativi percorsi clinici, diagnostici e riabilitativi, al fine di amplificarne l’efficacia in maniera naturale: i programmi prevedono inoltre piani alimentari personalizzati, elementi di diagnostica genetica e metabolica all’avanguardia, protocolli di esercizio fisico personalizzato, oltre a sessioni di terapie complementari e medicina naturale.
L’equilibrio tra gli elementi che costituiscono la base dell’approccio alla salute di Terme di Chianciano Institute for Health concorre al raggiungimento dei corretti stili di vita e di migliori livelli di salute, equilibrio e benessere psicofisico della persona.
Terme di Chianciano è parte del gruppo Terme & Spa Italia che, fondato a Roma nel 2021, riunisce alcuni dei più importanti siti termali e spa del territorio nazionale grazie all’esperienza sviluppata con l’acquisizione del complesso di Terme di Saturnia – icona nel mondo dell’ospitalità e del benessere immersa nella maremma toscana. Il gruppo Terme & Spa Italia di cui fanno parte Terme di Saturnia Natural Destination, Monticello The Entertainment SPA e De Montel – Terme Milano ha l’obiettivo di soddisfare la crescente domanda di salute e benessere del territorio nazionale grazie allo sviluppo di servizi, protocolli ed esperienze di benessere innovativi che completano le attività tradizionali del settore.












