
Ai dati di cui sopra, si aggiungono circa 550 idonei di specifica graduatoria introdotta in conseguenza dell’emergenza Covid per coloro che, per il raggiungimento dei parametri di merito utili al conseguimento dei benefici, si sono avvalsi oltre che del bonus ordinario, anche del bonus straordinario sul merito previsto appositamente nel bando 20-21, pari di 5 crediti concessi agli iscritti agli atenei e di 10 crediti per gli iscritti agli istituti, accademie e conservatori.
Si ritiene quindi raggiunto l’obiettivo di mantenere elevato il numero dei destinatari dei benefici monetari e dei servizi DSU quali la mensa l’alloggio o il contributo affitto per i fuori sede, oltre che l’esenzione dal pagamento delle tasse universitarie concesse dai maggiori atenei, in un momento di particolare difficoltà ove il supporto dell’Azienda per il Diritto allo Studio è determinante per consentire a molti giovani in condizioni economiche meno favorevoli di accedere alla formazione universitaria.
“La Toscana continua ad investire sulle giovani generazioni permettendo di raggiungere il massimo livello di istruzione a chi non se lo potrebbe permettere – commenta il presidente dell’Azienda per il Diritto allo Studio Marco Moretti – con una percentuale di borsisti fra le più alte d’Italia grazie alle risorse della Regione che consentono un costante aumento e riqualificazione dei servizi di supporto allo studio.”
“Il DSU Toscana punta da molti anni su un’offerta qualificata e quantitativamente rilevante che contribuisce al consolidamento nelle varie classifiche di settore della valutazione positiva delle università di riferimento usualmente presenti nelle posizioni più alte – aggiunge il direttore del DSU Toscana Francesco Piarulli – frutto del conseguimento di ottimi risultati nella gestione aziendale che permettono il mantenimento di tariffe contenute anche nei confronti della generalità degli studenti che non rientra nei benefici.”










