
“Allarghiamo l’offerta con l’apertura del Cortile del Podestà che per i senesi e per la città rappresenta uno dei punti di riferimento del cuore e della storia – sottolinea Tirelli -. La scelta è dettata dal momento difficile che stiamo vivendo e dalle restrizioni dovute alla pandemia. Siamo voluti andare incontro alle tante richieste che stiamo ricevendo e alla possibilità di maggiori presenze tenendo conto che nei luoghi vige ancora il divieto di assembramenti. Siamo molto soddisfatti di questa decisione, è una ulteriore possibilità per il ritorno alla normalità e perché l’amministrazione punta moltissimo su questo settore. Non a caso ad ottobre il nostro territorio ospiterà a La Bagnaia il grande evento Wedding Industry Meeting che doveva svolgersi a marzo e che vedrà protagonisti buyer e seller internazionali, tra cui 20 Wedding Planner stranieri. E’ una industria con grandi risorse, per Siena una branca su cui stiamo puntando tantissimo”.
Il matrimonio nel Cortile del Podestà avrà lo stesso costo della Loggia dei Nove: 300 euro per i residenti nel comune di Siena, mentre per gli ex residenti nel comune e provincia di Siena, nati Siena o residenti nella provincia la tariffa è di 700 euro. Per tutti i residenti fuori dalla provincia di Siena il prezzo sarà di 1500 euro. Le altre strutture senesi comunali o convenzionate con il Comune dove è possibile sposarsi sono la Sala del Concistoro, la Sala di Palazzo Patrizi, Loggia dei Nove, Sala del Mappamondo, Foyer del Teatro dei Rinnovati, Sala Storica Biblioteca Comunale degli Intronati, Le Volte di Vico Bello, Castel di Pugna, Fonti di Pescaia e Grand Hotel Continental.











