
“Il test non dovrebbe essere facoltativo ma obbligatorio, dovremmo andare verso uno screening di massa per garantire una mappatura della popolazione toscana, in questo caso dovrebbe essere gratuito. Ma visto che è facoltativo non si capisce perché questa facoltà debba essere fatta pagare ad alcuni e ad altri no. Se deve essere facoltativo sia dia la possibilità a tutti di ottenerlo tramite pagamento di un ticket. La mia non vuole essere una polemica perché sono previsti i migranti dei centri di accoglienza tra le categorie per le quali è prevista la gratuità del test, quello che non capisco è perché siano stati esclusi dalla gratuità tanti lavoratori”.











