
Le variazioni sui tributi locali approvati dal consiglio comunale prevedono lo slittamento delle tre scadenze per il pagamento della Tari – fissate al 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre – rispettivamente al 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre. La Cosap per l’occupazione del suolo pubblico potrà essere pagata entro il 31 luglio, con rimborso per i giorni non utilizzati nel periodo Covid-19. Scadenza al 31 luglio anche per la ICP, Imposta comunale sulla pubblicità, per le lampade votive e per l’imposta di soggiorno nelle scadenze fissate per il 31 marzo e il 30 giugno. E’ stato, inoltre, sospeso il pagamento dell’Imu per le rate con scadenza il 16 giugno e il 16 dicembre, in attesa di comunicazioni dal Governo.
Asili nido e servizi scolastici. Le variazioni approvate dal consiglio comunale prevedono, inoltre, la possibilità di chiedere il rimborso dei buoni per la mensa scolastica non utilizzati durante la chiusura delle scuole per l’emergenza Covid-19 oppure la possibilità di usufruirne nel prossimo anno scolastico. Per il trasporto scolastico, dovrà essere richiesto il rimborso per i giorni in cui non è stato utilizzato il servizio, mentre per l’asilo nido non dovrà essere pagata la retta per il periodo di chiusura della struttura a seguito dell’emergenza Coronavirus.
“Il differimento e la sospensione dei termini per la riscossione dei tributi locali – afferma l’assessore al bilancio di Rapolano Terme, Roberto Rosadini – rafforzano la vicinanza dell’amministrazione comunale ai cittadini e al tessuto commerciale in un momento difficile e straordinario come quello che stiamo vivendo a livello nazionale e internazionale. L’approvazione unanime del consiglio comunale dà ulteriore forza a questi provvedimenti, che saranno affiancati da altre iniziative, per quanto possibile, tese a favorire la ripresa del tessuto economico e sociale mentre continua anche la raccolta fondi solidale per aiutare le famiglie più colpite dalla crisi”.











