
«La prevenzione – spiega la dottoressa Serafina Valente, direttore Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e segretaria nazionale ANMCO – si fa tenendo sotto controllo i fattori di rischio cardiovascolare, cioè un insieme di condizioni che aumentano notevolmente la possibilità di sviluppare le più diffuse malattie cardiovascolari tra cui l’infarto del miocardio, lo scompenso cardiaco e la fibrillazione atriale. Dobbiamo intervenire precocemente con un corretto stile di vita e correggendo i così detti “fattori di rischio modificabili” che sono l’ipertensione arteriosa, il colesterolo cattivo, il fumo, l’obesità, la sedentarietà e il diabete mellito. Dobbiamo immaginare il nostro cuore come un piccolo impianto elettrico e fare di tutto per non mandarlo in cortocircuito. Essere correttamente informati – conclude la dottoressa Valente – è il primo strumento di prevenzione».











