fondamentali per i cosiddetti SDGs, gli obiettivi di sviluppo sostenibile, 1 e 10 (obiettivo 1: porre fine alla povertà in tutte le sue forme in tutto il mondo; obiettivo 10: ridurre le disuguaglianze all’interno e tra i paesi).
Al workshop, organizzato dalla Commissione economica delle Nazioni Unite per l’Europa (UNECE), hanno partecipato, oltre ai delegati dei paesi europei, della Comunità di Stati indipendenti (CIS – ex Unione Sovietica) e dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico (OCSE), anche la Banca mondiale, custode degli obiettivi SDGs 1 e 10, e l’Oxford Poverty and Human Development Initiative (OPHI) dell’Università di Oxford.

L’Università di Siena da tempo porta avanti varie attività nel campo della lotta alla povertà, alle disuguaglianze e in generale per il perseguimento di tutti gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), anche attraverso il Segretariato italiano del Programma “Prima” (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area) che ha sede presso il Santa Chiara Lab, il Siena Forum sulle disuguaglianze e l’“Alleanza territoriale Carbon Neutrality: Siena”.











