che prevede tre giorni di attività, seminari, tavole rotonde nei quali dirigenti e docenti dei CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti) si confronteranno con esperti, rappresentanti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, amministrazioni, università, enti e associazioni.
Emilio Porcaro, dirigente CPIA Bologna e organizzatore, ha evidenziato le finalità dell’iniziativa: “Sono giornate dedicate agli operatori, ai dirigenti scolastici che si occupano degli adulti e dell’ alfabetizzazione degli stranieri in modo che possano condividere esperienze e progetti. Prevedono spazi informativi, workshop e spazi espositivi per case editrici specializzate del settore. La situazione dell’educazione degli adulti in Italia oggi, è un sistema relativamente giovane, da quattro anni a regime e in fase di evoluzione. L’educazione degli adulti si occupa di alfabetizzazione degli stranieri, di far acquisire il titolo di primo ciclo alla popolazione che ne è priva e competenze di cittadinanza alla popolazione adulta. Ce n’è molto bisogno, visto che recenti indagini pongono l’Italia nella parte bassa delle classifiche, in particolare per le competenze digitali”.

Il Rettore Pietro Cataldi, che ha portato il suo saluto in apertura dei lavori, ha sottolineato l’importanza dell’educazione degli adulti: “Si continua a studiare sempre, quale che sia il lavoro che si fa, non siamo solo lavoratori, ma siamo cittadini che continuiamo a formarci per sapere qual è il nostro posto nella vita e che tipo di cittadini vogliamo essere, questo è il modello ideale di società, di cultura, al quale crediamo molto”.
I lavori di FierIDA proseguiranno fino a venerdì 27 settembre.











