
Grande spazio, chiaramente, troveranno anche quest’anno le attività culturali della Corte dei Miracoli: dal teatro alla musica, dall’arte plastica alla danza, dalle mostre d’arte al cineforum. L’obiettivo è quello di promuovere prodotti di qualità all’insegna della sperimentazione e della commistione dei linguaggi ma anche di far diventare gli spazi associativi sempre più un luogo di incontro e di confronto diretto tra il pubblico e chi lavora nell’ambiente della cultura. Così come continueranno i momenti di incontro e dibattito, spesso connessi a tematiche di tipo socio-culturale, attraverso presentazioni di libri, saggi e fumetti. Novità di quest’anno anche la riorganizzazione e una nuova fruibilità di quella che è la biblioteca sociale presente alla Corte, con tantissimi testi messi a disposizione di tutti i soci, così come l’allestimento di una vera e propria aula studio per gli universitari. La programmazione della stagione musicale è affidata ancora una volta al collettivo Horn Ok Please, attivo fin dal 2011 e che fin dall’inizio ha scelto di dare spazio e visibilità alla scena musicale underground ed indipendente: scelte innovative ed interazioni tra forme di produzione artistiche hanno caratterizzato la proposta culturale contribuendo a plasmare l’immagine della Corte dei Miracoli di questo decennio.
Uno degli aspetti centrali della proposta della Corte dei Miracoli riguarda l’offerta di servizi, sostegno, consulenza e assistenza nel campo del sociale. L’Associazione S.C.U.O.L.A. lavora da sempre in stretta collaborazione e sinergia con la CdM. Essa si occupa principalmente dell’insegnamento della lingua e cultura italiana a cittadini di origine immigrata attraverso corsi differenziati per livelli di competenza linguistico-comunicativa e disposti su due fasce orarie. Accanto a questo fondamentale servizio, l’Associazione Verso Laboratorio Interculturale, attiva da più di tre anni con richiedenti asilo e rifugiati sul territorio senese e regionale e composta da ricercatori, psicologi, artisti e operatori sociali, fornisce assistenza e consulenza attraverso uno sportello per migranti a chiunque avesse bisogno. Negli stessi spazi viene anche ospitato lo Sportello per la marginalità e le povertà estreme. Un altro aspetto sociale, quello riguardante la salute mentale, è affrontato dall’Associazione Libera Università del Teatro (LaLut) che da anni organizza alla Corte dei Miracoli laboratori teatrali che vedono la partecipazione di utenti, infermieri ed operatori dell’AUSL 7 di Siena.











