
Durante una breve cerimonia nella presidenza storia della società, a Carobelli è stata consegnata una pergamena ricordo dal presidente della Polisportiva Mens Sana 1871 Antonio Saccone e dal direttore della sezione Runners Pietro Giannitti. “Una grande impresa – ha spiegato il presidente della Polisportiva Mens Sana 1871 Antonio Saccone – che resterà nella storia della nostra società. Una storia fatta di sacrificio, passione, allenamenti. Quella di Giulio Carobelli è una bella storia di sport, all’interno di una sezione che sta regalando grandi traguardi e grandi soddisfazioni a tutta la società”. “Una bella emozione – ha detto Giulio Carobelli – che va a unirsi a quelle provate durante il duro percorso della Lavaredo Ultra Trail. E’ stato un vero e proprio viaggio al quale sono arrivato attraverso mesi di allenamento e di lavoro, anche grazie all’aiuto della squadra Mens Sana Runners, i cui componenti mi sono stati sempre vicini, anche durante i durissimi centoventi chilometri di corsa. Li ringrazio tutti, a partire dal direttore e nostro capitano Pietro Giannitti”.
L’impresa di Carobelli va a unirsi a quelle compiute da altri Ultramaratoneti (cioè podisti che hanno superato la distanza di 42 km e 195 metri della maratona) della Mens Sana Runners – Tenuta di Bibbiano. La stagione di questi atleti è iniziata a gennaio con la Ronda Ghibellina (45 km), poi a febbraio hanno fatto tappa al Trail di Cortona, al Brunello Crossing e alla ultra maratona di Terre di Siena; quindi a marzo il Chianti Ultra Trail di 73 km, ad aprile la ormai classica Tuscany Crossing della Valdorcia che ha visto gli atleti biancoverdi impegnati tra la 53 e la 103 km. Ed ancora a maggio si sono diretti prima alla sei ore di Foiano e quindi alla favolosa 100 km del Passatore (da Firenze a Faenza); infine a giugno hanno timbrato il cartellino prima alla Chianti Classico Marathon Ultra Trail di 45 km, poi alla Pistoia Abetone di 50 e infine alla Lavaredo Ultra Trail. Gli “ultra” biancoverdi sono stati Fulvio Mancuso, Paolo Nardi, Rocco Lerose, Francesco Azzolini, Massimo Ciofi, Giulio Carobelli, Salvatore Quarta, Marco Peccianti e Alessandro Chiari.










