
I dieci Comuni toscani che contano tra i 50 e i 100mila abitanti residenti gioveranno di un milione e 700mila euro complessivi, mentre le 27 cittadine che accolgono una popolazione tra i 20mila e i 50mila abitanti si divideranno circa tre milioni e mezzo di euro. Poi, via via, tutti gli altri fondi sino ad arrivare al maxi stanziamento da quasi sei milioni di euro previsto per soddisfare le iniziative dei 119 centri toscani con meno di 5mila abitanti.
“Parliamo – prosegue Giacomo Giannarelli – di un progetto ben articolato e studiato nei dettagli. Nel complesso saranno 500 i milioni di euro che lo Stato investirà in tutta Italia durante questo 2019”. Fondi che andranno a incrementare gli investimenti locali in ambito di risparmio energetico negli edifici pubblici tramite l’installazione d’impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, ma non solo: “Molti sindaci potranno mettere in sicurezza edifici pubblici e finanziare progetti per la mobilità sostenibile e l’abbattimento delle barriere architettoniche”.
Ogni municipio potrà dare vita a una o più opere. Sono escluse le iniziative che hanno già giovato di finanziamenti in passato. “Il contributo – conclude Giannarelli – sarà corrisposto in due quote di pari importo. Si tratta di un’iniziativa a ritorno pressoché immediato: per rientrare nella “Norma Fraccaro” le opere dovranno essere avviate dai municipi entro il 15 ottobre di quest’anno”.










