
«È la seconda parte di una trilogia cominciata con “Laika”, in cui cerco di raccontare una periferia, che non è solo la periferia fisica, ma è anche una periferia del pensiero e dell’informazione.» così Ascanio Celestini, autore e interprete dello spettacolo, racconta la sua nuova opera. «Personaggi che non hanno alcun potere e spesso stentano a sopravvivere, ma si aspettano continuamente che il mondo gli mostrerà qualcosa di prodigioso. Ci credono talmente tanto che alla fine il prodigio accade. Ignorano il potere di Dio o degli eserciti. La loro forza e la loro debolezza sono la stessa cosa, per questo, pur essendo ai margini della società vorrei che riuscissero a rappresentarla per intero. Questo spero di provocare: che lo spettatore professionista borghese, il giovane laureato o lo studente che ancora vive coi genitori si identifichi in un barbone o in una prostituta rumena, non perché vive la stessa condizione sociale, ma la stessa condizione umana».
È possibile acquistare il biglietto dello spettacolo negli uffici della Fondazione Orizzonti d’Arte o chiamando al 345 93 45 475. La biglietteria aperta dal Lunedì al Venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:00. Per informazioni sull’acquisto è possibile scrivere a biglietteria [email protected] o procedere con l’acquisto del biglietto online su www.vivaticket.it











