
Il protocollo stilato dai professionisti coinvolti è stato protagonista al Parlamento Europeo di Bruxelles lo scorso 28 novembre: «I neonati e in particolare i prematuri – afferma il professor Buonocore – hanno bisogno del meglio delle cure, indipendentemente dal luogo in cui nascono. I criteri standard che abbiamo delineato risultano indispensabili per lavorare in alta efficienza e sono omogenei per tutta l’Europa. In questo consesso inoltre è stata garantita la massima attenzione per l’attuazione di questo lavoro nei prossimi anni, siamo molto soddisfatti».
Gli standard sono stati suddivisi in 11 aree, il professor Buonocore ha fatto parte alla sezione “cure mediche e pratica clinica”, che ha sviluppato un protocollo sulla prevenzione, diagnosi e gestione delle principali condizioni mediche dei neonati.

Un contributo notevole alla commissione è stato dato dalla EFCNI, European Foundation for the Care of Newborn Infants, un’associazione che raggruppa oltre 100mila famiglie e che lavora in stretta collaborazione con tutti gli operatori sanitari che prestano le loro cure al neonato.











