Noemi Checcucci, 24 anni, di Colle di Val d’Elsa, si è diplomata Professionista di Pasticceria, insieme con altri 45 ragazzi provenienti da 16 differenti regioni d’Italia. La Checcucci ha svolto il periodo di stage a San Giorgio delle Pertiche (Padova), presso la Pasticceria “Marisa”, avendo come mentore Lucca Cantarin.
La XXIX edizione del Corso Superiore di Pasticceria ha visto diplomarsi un totale di 46 ragazzi – con una prevalenza femminile: 28 donne. A coronamento ideale di un brillante percorso, i migliori studenti del corso: Cristina Menè, Andrea Galletti e Sajan Sharma, sono stati protagonisti di tirocini formativi presso strutture prestigiose. È il caso dell’Hotel “Plaza Athénée”, tempio dell’ospitalità parigina, per la Menè, 25 anni, di Ortona; della Pasticceria “Besuschio” di Abbiategrasso (Milano), con i suoi oltre 170 anni di storia e cinque generazioni di maestri pasticceri, per Galletti 26 anni di Grosseto; della Pasticceria “Veneto” di Brescia, da anni saldamente al comando della classifica delle migliori pasticcerie d’Italia secondo la guida specializzata edita dal Gambero Rosso, dove l’indiano Sharma (oggi vive a Contigliano), 25 anni, ha avuto l’onore di essere assunto dal Maestro Iginio Massari.
Come spiega Andrea Sinigaglia, Direttore Generale di ALMA, «Uno dei tratti distintivi del nostro Corso Superiore di Pasticceria è rappresentato proprio dalla natura sfidante delle esperienze di stage: la mission di ALMA è quella di formare professionisti che da subito siano in grado di affrontare le difficoltà del lavoro quotidiano in un laboratorio di pasticceria o in cucina. Dal 2004, anno in cui siamo nati, a oggi, ci siamo creati un network di oltre 500 strutture, con cui collaboriamo. Il fil rouge è quello dell’eccellenza: per fare qualche esempio, gli studenti della XXIX edizione del Corso hanno potuto fare esperienza in ristoranti stellati come ‘Le Calandre’, ‘Da Vittorio’, ‘Cracco’ e ‘Del Cambio’ e in veri e propri templi della pasticceria d’autore come ‘Acherer’, ‘Atelier Biasetto’, ‘Gino Fabbri’, ‘Knam”, ‘La Martesana’, ‘Pina’ e ‘Rinaldini’

Ora, per i 46 neo-pasticceri professionisti si aprono le porte del mondo del lavoro. Con ottime prospettive. Secondo uno studio pubblicato ad agosto 2018 dall’agenzia per il lavoro E-Work, quella del pasticcere, insieme a panettieri, cuochi, falegnami e sarti, sarà infatti una delle professioni più ricercate del prossimo decennio.











