
A rivolgere parole di congratulazioni e incoraggiamento per l’importanza del percorso compiuto e per quello futuro, è intervenuta Cinzia Angeli, presidente dell’associazione USiena Alumni, che ha sottolineato il valore della formazione universitaria che si trasforma in un contributo alla società, attraverso la partecipazione alla vita civile dei laureati.
La lectio magistralis è stata pronunciata da Maurizio Bettini, docente di filologia dell’Ateneo, sul significato e valore della cultura, “che è la facoltà che ci permette di essere prima di tutto uomini, poi tutto il resto. Essa ci consente di maneggiare criticamente la realtà che ci circonda, di demistificare i luoghi comuni, di stare alla larga dagli stereotipi, di cambiare idea quando è necessario, di sbagliare accorgendoci di averlo fatto, in modo da evitare di commettere in futuro i medesimi errori”.
Alla festa si è alternato un momento toccante, durante la consegna del premio di laurea in ricordo dell’appuntato scelto dei Carabinieri Giancarlo Forino e della laurea alla memoria in Economia a Marc Assiongbon Tossou. E’ stata la vedova, signora Alessandra Rillo, accompagnata dal colonnello Stefano Di Pace, comandante provinciale dei Carabinieri di Siena, alla presenza del magnifico rettore Francesco Frati, a consegnare il sussidio al vincitore: presenti in platea il padre Carmine, il fratello Fulvio e diversi altri familiari del militare scomparso.
I seicento laureati sono quindi saliti uno a uno sul palco per ricevere dalle mani del Rettore la pergamena. Il lancio in aria dei tocchi ha concluso la cerimonia, che ancora una volta ha mostrato il senso di appartenenza alla comunità universitaria. La cerimonia è stata accompagnata dalle musiche eseguite dal trio di corni dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci”.
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