
«Dal 2015 ad oggi abbiamo vinto tutto quanto era possibile ed inimmaginabile vincere. Oggi amministriamo Arezzo, Grosseto, Pistoia, Lucca no ma per una manciata di voti, e poi una miriade di comuni non capoluogo di provincia. A chi diceva che quel risultato fosse circoscritto alle amministrative oggi possiamo dimostrare che no: oggi quel risultato è suggellato dalla vittoria alle politiche. Sottolineo come punto degno di riflessione che in Toscana l’alternativa vincente al centrosinistra è rappresentata dal centrodestra unito e non dal Movimento 5 Stelle».
Allo sguardo retrospettivo Mugnai compara con i risultati del 2013: «Sono i più omogenei rispetto a quelli odierni», afferma. Ebbene: «A scrutinio ancora aperto e dunque senza contare quelli che saranno i parlamentari eletti con il plurinominale – conta Mugnai – solo nei collegi uninominali il centrodestra ha vinto, stando ai dati giunti finora, in 11 collegi su 21. Di questi, 6 parlamentari sono di Forza Italia. Il risultato azzurro è importante, ed equivale già così al numero di parlamentari eletti nel 2013 come Pdl, ma a questi dovranno essere aggiunti anche i parlamentari di Forza Italia eletti nei collegi plurinominali».
Quanto all’attuale coalizione: «La Lega conferma certo il risultato importantissimo ottenuto alle elezioni regionali del 2015 – dichiara il coordinatore regionale di Forza Italia – ma da quella tornata elettorale ad oggi l’incremento maggiore in termini numerici lo ha avuto Forza Italia. E noi siamo fieri di essere la generazione di dirigenti di centrodestra che ha cambiato volto alla Toscana. Il mio ringraziamento va a tutti i candidati: agli eletti, ma soprattutto a chi non ce l’ha fatta».










