
All’incontro, che si terrà alle 17.30 all’istituto comprensivo P.A. Mattioli (via Duccio di Buoninsegna, 76 – Ravacciano), interverrà il professor Stefano Taddei, già docente di Psicologia sociale alle Università degli Studi di Siena e di Firenze, sul tema “Ascolto psicologico e promozione del benessere nei contesti educativi”.
I suoi interessi di ricerca vertono sulle strategie di prevenzione e promozione della salute, sulle applicazioni psicologiche nei percorsi di riabilitazione e di trattamento in contesti sanitari, sociali ed educativi, sulla valutazione dei processi cognitivi e sulle applicazioni delle tecnologie della comunicazione agli interventi psicologici.
“Lo scopo di questo primo ciclo di conferenze in ambito di modelli e contesti pedagogici ed educativi – commenta l’assessora all’Istruzione e alle Politiche giovanili, Tiziana Tarquini – è quello di creare connessioni e reti per integrare al meglio l’offerta della scuola e del territorio, sviluppando una progettualità comune tra enti, istituti e istituzioni che ritengano centrale lo sviluppo olistico dei nostri ragazzi”.
Gli appuntamenti successivi sono in agenda per giovedì 19 e giovedì 26 ottobre. Il primo nella Sala del Cenacolo della Pinacoteca nazionale (via di San Pietro, 29) con la partecipazione delle ricercatrici Simona Bodo e Silvia Mascheroni e della studiosa del rapporto tra teatro ed educazione Maria Grazia Panigada, le quali tratteranno l’argomento “L’educazione ai patrimoni in chiave interculturale per giovani in formazione e comunità cittadine”.
Il secondo all’istituto comprensivo F. Tozzi (strada del Petriccio e Belriguardo, 57) con la professoressa Clara Rossi, referente provinciale per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità all’Ufficio scolastico territoriale di Siena e responsabile e coordinatrice del Centro territoriale di Supporto e dello sportello Autismo Siena, che affronterà il tema “Cambiare lo sguardo per accettare la diversità: la scuola, le famiglie, il contesto di vita”.
Per informazioni telefonare al numero 333 4497474, oppure scrivere agli indirizzi di posta elettronica [email protected] o [email protected].











