
“La legge – spiega Cenni – che interessa i centri abitati con una popolazione inferiore ai 5 mila abitanti stabilisce interventi fondamentali per la vita di tutti quei territori che occupano il 57% della superficie nazionale e dove vivono oltre 100 milioni di italiani e circa 400 mila imprese agricole e agroalimentari. Una legge quindi che garantisce anche alle piccole realtà amministrative, come quelle del nostro territorio, di avere maggiori strumenti per garantire servizi in materia di ambiente, infrastrutture, protezione civile, istruzione, trasporti e viabilità, contrastando così i rischi legati a spopolamento e dissesto idrogeologico delle aree marginali o di montagna. In questo modo si migliora la qualità della vita di intere comunità che rappresentano un serbatoio di risorse e competenze fondamentali per proseguire nelle azioni di salvaguardia e per lo sviluppo anche economico delle identità locali”.











