Una moratoria sui pagamenti, un concreto sostegno al reddito per gli agricoltori. Sono le ipotesi alle quali lavorerà il ministero delle Politiche agricole per far fronte alle difficoltà causate dalla siccità come ha promesso il ministro Maurizio Martina in visita ieri al Consorzio Vino Chianti a Firenze.
“I viticoltori segnalano che sarà un’annata complicata e che dovrà essere gestita in termini straordinari, ci sarà un grande problema di calo delle produzioni, e di conseguenza di calo del reddito – ha detto Martina – Ho chiesto al Consorzio del Chianti di segnalarmi le maggiori criticità, lavoreremo a strumenti di sostegno per le aziende, possiamo ad esempio ipotizzare una moratoria sui pagamenti, ma serve un progetto di prospettiva perché siamo di fronte a un cambiamento climatico che coinvolge tutto il settore agricolo”.

Tra le questioni messe sotto i riflettori, nell’incontro alla sede del Consorzio del Vino Chianti in viale Belfiore a Firenze, oltre il calo della produzione di uva dovuto alla condizione climatica, per ovviare al ripetersi di analoghe situazioni, la necessità di utilizzare ed incrementare le risorse idriche disponibili, attraverso, ad esempio i laghetti collinari, semplificando le procedure amministrative per quelli già esistenti che altrimenti rischiano di venire svuotati e di conseguenza inutilizzabili, con gravi ripercussioni anche sotto l’aspetto dell’utilità pubblica, nonché l’importanza di organizzare con tempestività la promozione all’estero e la questione della semplificazione burocratica.












