
“Siena, prima città antifascista della Toscana e secondo capoluogo di provincia in Italia dopo Pavia ad approvare un atto di questo tipo, è vista a livello nazionale come un virtuoso laboratorio politico per il contrasto alla diffusione di idee antidemocratiche. Noi siamo contro qualsiasi forma di razzismo, omofobia e xenofobia e intendiamo promuovere i valori sanciti dalla Costituzione Italiana” afferma il Sindaco Bruno Valentini. “Quando mi hanno invitato ho accettato subito – prosegue Valentini – perché è lodevole che gli studenti vogliano affrontare queste tematiche e spero di portare un contributo importante al dibattito e far conoscere l’esperienza del Comune di Siena che tanto interesse riscuote a livello nazionale”.
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