
“In questi anni – spiega Cenni – tanti di noi, in ogni livello istituzionale, si sono occupati della messa in sicurezza e del necessario ammodernamento della rete viaria del nostro territorio, presentando interrogazioni, incontrando i vertici Anas e i rappresentanti del ministero dei trasporti. L’augurio è che questa fattiva centralità di Siena rimanga un faro acceso, che possa illuminare la fine dei lavori e tenerci sempre vigili nella fondamentale azione di verifica degli stati di avanzamento e finanziamento dei lavori sia sulla Due Mari che sull’Autopalio. Ho seguito i lavori tramite le notizie delle agenzie, ma credo che la presenza dei massimi livelli istituzionali a Siena testimonino una seria attenzione e i primi risultati, a partire dall’apertura del viadotto del Farma, dai lavori per la galleria di Casal di Pari e sul piano avviato da Anas per la riqualificazione del raccordo autostradale Siena-Firenze lo confermano”.











