
Tra i progetti finanziati, un percorso di coinvolgimento di giovani studenti delle scuole superiori di Siena al fine di avvicinare le nuove generazioni al mondo del volontariato e della disabilità. Le attività previste saranno finalizzate a creare un gruppo aperto e coeso in cui i ragazzi, i disabili e i volontari si confronteranno e si metteranno in gioco in modo da trasformare le difficoltà di ognuno in opportunità di crescita reciproca. E poi c’è il progetto dal titolo “Il meraviglioso mondo di Tosca”, che permetterà a quaranta persone con disabilità di confrontarsi con attività di rieducazione equestre e percorsi educativi alla scoperta del cavallo, facilitando così il clima di coesione del gruppo e stimolare i partecipanti all’acquisizione di maggiori autonomie personali e sociali.
A livello regionale, i progetti presentati sono stati 105, 100 quelli dichiarati ammissibili. Come prevedeva il bando, tra i 73 progetti finanziati 27 sono dedicati ai giovani, 11 quelli promossi da associazioni regionali: Banco Alimentare, Voltonet, Acli, Arci, Anpas, Auser, Cnv, Cif, Avis e Vab (sul sito Cesvot l’elenco completo dei progetti vincitori). Due le caratteristiche comuni a tutti i progetti vincitori: il lavoro di rete e la condivisione di progettualità tra più associazioni. Il bando prevedeva, infatti, che i progetti fossero presentati da un gruppo di almeno 3 associazioni per i progetti locali e di almeno 2 associazioni per quelli regionali. Oltre alle 73 associazioni capofila, sono complessivamente 172 le associazioni di volontariato coinvolte nella progettazione e realizzazione degli interventi.
“Ancora una volta – ha detto Viro Pacconi, presidente delegazione Cesvot di Siena – il territorio di Siena si dimostra molto vitale dal punto di vista delle proposte progettuali provenienti dal mondo del volontariato, che quest’anno si propongono soprattutto di realizzare attività nel settore del sociale in favore dei giovani. Siamo contenti di poter dare un supporto alle associazioni più virtuose, questi progetti sono la base per una società più giusta e più solidale”.











