Narrazioni da Sud siamo tutte e tutti noi. Sono nostre, di tutta l’Italia, le narrazioni che hanno esportato l’immaginario meridionale nell’intera Penisola e nel mondo: un romanzo familiare fatto di cultura, di passioni intelligenti (come racconta il film di Antonietta De Lillo, Il resto di niente), ma anche di sradicamenti, nostalgia e marginalità e infine di avventure, prospettive e metamorfosi (è il tema del film Sicily Jass di Michele Cinque).
Narrazioni da Sud sono le lingue italiane ibride che tante autrici e autori meridionali hanno inventato per raccontare le alterità di un’Italia plurale, che non poteva e non voleva allinearsi.
Narrazioni da Sud, infine, è Siena stessa, che accoglie in sé una miriade di mondi meridionali. Sono infatti circa seimilacinquecento gli studenti universitari provenienti dal Sud e ospiti della nostra città.











