Sotto il titolo i Migranti della Bellezza e il progetto #diversaMENTEin Musica si celebrerà la Primavera all’insegna della Musica e del suo insegnamento: creare un linguaggio universale aperto a tutte e tutti.
“Come nasce il concerto dei Migranti della bellezza? – spiega Klara Mitsova, migrante e senese d’adozione -. Discutiamo quasi ogni giorno dei temi della migrazione, dei grandi movimenti di questa nostra era globale, dei rapporti umani tra le etnie, di trovare un linguaggio comune tra culture, tradizioni e abitudini.. Siamo i migranti della bellezza!”
La soprano ha chiamato a raccolta cantanti e musicisti migrati in Italia per raccontarci con un repertorio che va da Mozart a Chopin passando per la musica armena, coreana e cinese, la magia del linguaggio musicale che unisce tutte e tutti e abbatte ogni barriera.
A questo si unirà la musica dell’Orchestra Jazz diretta dal clarinnesta e compositore Klauss Lessman. Al secondo appuntamento del progetto #diversaMENTEin Musica, questa Big Band atipica che ha nel suo organico strumentiste e strumentisti dai 17 ai settant’anni, rileggerà in chiave jazz sia gli standard che pezzi rock, da Chick Corea ai Beatles passando per la suite Liberation Music Orchestra di Charlie Haden e Calrla Bley.
Il concerto è inserito nel programma promosso dall’assessorato per la Cultura del Comune di Siena “Siena Città Aperta”. L’ingresso è gratuto fino ad esaurimento posti. Il Teatro dei Rozzi aprirà le porte alle ore 20,15.











