per una presunta non corretta contabilizzazione dei derivati Santorini e Alexandria, operazioni strutturate la prima con Deutsche Bank e la seconda con Nomura.
La richiesta è stata avanzata stamane dai pm Stefano Civardi e Giordano Baggio, titolari della tranche dell’inchiesta i cui atti erano stati inviati dai colleghi senesi nell’estate dell’anno scorso, al gip Livio Cristofano nell’ambito dell’udienza di opposizione avanzata dal Codacons e da alcuni azionisti.
La difesa dei due banchieri, accusati di falso in bilancio e manipolazione del mercato, in linea con l’istanza della procura, ha parlato di “massima trasparenza” del loro comportamento. Il giudice si è riservato. La decisione è attesa entro Pasqua.











