

I progetti

“Saper d’acqua”, in collaborazione con Amiata Toscana Guide Ambientali coordinate da Michele Arezzini, è rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie dell’Amiata grossetana e senese. L’iniziativa didattica ha come finalità il sensibilizzare i ragazzi sulla scarsità della risorsa idrica a livello mondiale e sull’importanza di adottare modi e usi corretti nell’utilizzare un bene così prezioso, attraverso la conoscenza della storia delle sorgenti del territorio, del ciclo dell’acqua e del ciclo idrico integrato e dei parametri di qualità richiesti per l’acqua potabile. A conclusione del progetto sarà prodotto un filmato sulle attività svolte con i ragazzi partecipanti all’iniziativa. In programma anche visite guidate agli impianti di Acquedotto del Fiora.
“La nostra impronta idrica”, in collaborazione con Legambiente, è rivolto alle scuole primarie di Grosseto e Siena e focalizza la propria attenzione sull’impronta idrica, per rendere consapevoli i ragazzi dell’acqua consumata quotidianamente non solo in maniera diretta, ma anche per produrre i beni e i servizi usati. L’obiettivo è diffondere buone abitudini in materia di risparmio e uso dell’acqua, una risorsa scarsa e con una distribuzione molto diseguale a livello mondiale.
“Acquamia – Riflessioni sull’oro blu” è il progetto coordinato dall’educatrice Reana de Simone rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, coinvolti in un percorso finalizzato a diffondere una maggiore consapevolezza sulla qualità e sul corretto uso dell’acqua e a conoscere le attività del gestore del servizio idrico integrato, anche attraverso visite guidate alle sedi e agli impianti. Come atto conclusivo del progetto, i ragazzi creano un bozzetto finalizzato a realizzare un murales il quale, in accordo con i Comuni, vedrà recuperata una facciata di un edificio che si trasformerà in oggetto di comunicazione, specchio della sensibilità acquisita dagli studenti sulla risorsa idrica e invito per la collettività a tutelare l’acqua, il bene più prezioso per la vita.
“1915-1918: memorie d’acqua nella Grande Guerra”, in collaborazione con il giornalista Juri Guerranti e con l’apporto della Biblioteca comunale di Siena (dove sono conservati giornali, foto e libri d’epoca), è rivolto alle classi V delle scuole secondarie di secondo grado di Siena. L’iniziativa mira a produrre una serie di video-letture di lettere di soldati senesi caduti al fronte che abbiano anche riferimenti, diretti o indiretti, con il mondo dell’acqua. Inoltre, per la città di Siena la prima guerra mondiale coincise con l’arrivo e la prima distribuzione dell’acqua del neonato Acquedotto del Vivo. Per questo, il progetto fornisce ai ragazzi informazioni su cosa fu fatto a Siena in quel periodo per favorire l’approvvigionamento idrico degli ospedali militari e delle caserme. È prevista la produzione di un video-documentario con protagonisti gli studenti coinvolti nel progetto.










