
“Il 15 gennaio – afferma Dallai – sarebbe dovuta scattare la soppressione di 7 coppie di intercity. Questo non è avvenuto grazie all’impegno del Governo e delle Regioni. Siamo riusciti così a scongiurare un duro colpo ai pendolari e a tutti quei cittadini che non hanno alternative al trasporto interregionale. Il problema rimane, perché se l’azienda sostiene che i costi del servizio sono troppo alti, dobbiamo trovare una soluzione diversa alle ipotesi di taglio dei treni, che ogni anno, come dimostra anche la mia attività parlamentare in questo senso, vengono riproposte. L’impegno annunciato dal Governo di investire su questo tipo di servizi merita di trovare soluzioni tecniche adeguate, anche per non trovarci ciclicamente di fronte a queste situazioni”.
“Il Governo – continua Dallai – può valutare quanto il trasporto regionale debba essere sostenuto nel novero dei servizi offerti. Non tutti possono permettersi giornalmente l’Alta velocità, dunque o si trovano risposte diverse o si allarga il perimetro dell’Alta velocità, rendendola più accessibile. Ribadisco la necessità di avviare una programmazione a breve termine per affrontare l’ammodernamento del servizio intercity. A livello più locale – conclude il parlamentare senese – adesso dobbiamo concentrare gli sforzi verso il sud della provincia e della Regione per cercare di avvicinare sempre più il nostro territorio con Roma e con le grandi direttrici del nord Italia”.










