
“L’indebitamento è stato drasticamente ridotto ed è sceso sotto i 3 milioni (7,9 mln era il dato del 2009), con l’ente che non ha acceso mutui, iniziando a estinguerne alcuni – ha aggiunto Ceccherini -. Abbiamo mantenuto i servizi, riducendo poi le spese su personale e sulle indennità della Giunta e dei funzionari ridotte del 10% e del 15%. In sintesi – conclude l’assessore Ceccherini -, è stato un lavoro collettivo, compreso quello dalla ragioneria comunale che ha redatto e coordinato gli uffici, tutti adeguati ad una nuova metodologia di lavoro dovuta al nuovo ordinamento contabile”.
Per il sindaco di Rapolano Terme Emiliano Spanu si tratta di “un risultato importante. Senza cedere in trionfalismi, stiamo facendo cose ragionevoli. Il prossimo obiettivo, in linea con le istanza che ci arrivano dalla cittadinanza, è quello della diminuzione delle imposte. La riduzione dell’indebitamento e l’approvazione del piano economico pluriennale – conclude Spanu – era propedeutico a questa nuova finalità dell’amministrazione comunale”.











