è questo l’obiettivo di un team internazionale di ricercatori a guida statunitense, al quale partecipa il dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Scienze matematiche dell’Università di Siena. L’Ateneo senese collabora al progetto, di durata quadriennale, che è finanziato dal DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency, l’agenzia della difesa americana per la ricerca avanzata) e coordinato dalla Purdue University, Ateneo dello stato dell’Indiana.
Allo studio collaborano alcuni dei gruppi di ricerca tra i più avanzati al mondo nello studio delle immagini e nella sicurezza digitale: la Purdue University, l’Università di Notre Dame, l’Università di New York, l’Università della Southern California, l’Università di Campinas in Brasile e due Atenei italiani, il Politecnico di Milano e l’Università di Siena. Il progetto è a sua volta parte di un’iniziativa di più ampio respiro, denominata Medifor, che coinvolge alcune decine di centri di ricerca di fama mondiale.

Nell’ambito del progetto, il professor Barni, che ha appena ritirato a Budapest un premio scientifico internazionale, conferito dalla European Association for Signal Processing, per i suoi studi sulla protezione e l’autenticazione dei contenuti multimediali, coordina alcuni dottorandi e assegnisti di ricerca, e collabora con i docenti Marco Maggini e Alessandro Agnetis, suoi colleghi del dipartimento.











