
“Se penso che anche stamani a Maltraverso, sul raccordo Siena-Firenze direzione Siena – prosegue Guggiari -, ho trovato un capriolo deceduto, capisco quanto dobbiamo investire in sicurezza. Comunque un passo in avanti che pare decisivo è stato fatto. Mi sembra tuttavia opportuno che i tempi di realizzazione e, ripeto, la qualità degli interventi, siano attentamente monitorati”.
“Come non mi parrebbe inutile predisporre – aggiunge il segretario CGIL – un progetto di pronto intervento per le ‘piccole’ necessità del manto stradale che costantemente affiorano sulle nostre strade, di cui la Siena-Firenze e la Grosseto-Fano sono probabilmente, in relazione ai volumi di traffico, le più importanti”.
“Rimane – conclude Guggiari – il capitolo aperto del quasi isolamento del sud della nostra provincia su cui occorre ora concretizzare gli sforzi”.











