Il Consiglio regionale torna a riunirsi il 5 e il 6 aprile. In apertura come di consueto gli atti licenziati dalla commissione Affari istituzionali, tra i quali la legge per l’istituzione del comune di Abetone Cutigliano. In materia di fusioni, è comunque iscritta all’ordine del giorno anche una proposta di risoluzione pd “in merito agli orientamenti del Consiglio regionale in materia di fusione di comuni e di riforma del sistema delle autonomie locali”.
Tra gli atti al voto ci sono la proposta di deliberazione per il bilancio di previsione 2016 di Irpet; le modifiche alla legge forestale toscana, il bilancio preventivo di Artea; le modifiche alla legge sulla qualità dell’aria; la designazione di due consiglieri regionali per il Comitato regionale per la valorizzazione delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica. Un tema, quest’ultimo, sul quale torna il presidente Eugenio Giani: “E’ bene che questo genere di settore abbia considerazione e supporto da parte di istituzioni ed enti pubblici”. Di qui la proposta perché il prossimo anno “la Regione preveda nei suoi capitoli di bilancio un adeguato sostegno economico per l’organizzazione di manifestazioni e giochi storici e tradizionali”.
In agenda la comunicazione della Giunta sui recenti fatti di Piombino. Collegata a questa, una mozione di Sì Toscana sul Centro Regionale Gestione del rischio Clinico.
Tra i temi oggetto di interrogazioni a riposta immediata, la situazione dell’Istituto degli Innocenti di Firenze (M5S), la riorganizzazione delle zone distretto (Vescovi, Montemagni, Casucci, Lega Nord), il potenziamento delle azioni regionali in materia di politiche abitative (Meucci, Monni, Gazzetti, Niccolai, Pd).











