
La cerimonia è avvenuta in occasione dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna e dei suoi diritti. Un festeggiamento che ha riempito di orgoglio la dirigente del Comprensivo 1, Manuela Becattelli. “Sono emozionata perché la nostra è una scuola della provincia italiana ed essere premiati dal Presidente della Repubblica è veramente un onore. Vuol dire che facciamo bene il nostro lavoro”. Poi, a proposito della giornata, la dirigente aggiunge che «i diritti delle donne sono stati acquisiti con anni di lotta e di sofferenza, ora è importante che le donne stesse siano consapevoli che è un loro diritto/dovere esercitarli».
Il gioco. La 3B ha vinto il primo premio con una sorta di gioco dell’Oca con dadi e carte delle domande a cui bisogna rispondere, su sue temi culturali e di diritti. Come nel gioco dell’Oca con i punti del dado si avanza di tante caselle lungo il percorso, si risponde alle domande, si trovano caselle speciali che fanno andare avanti ma anche indietreggiare. Chi arriva primo al traguardo del percorso dove si trovano Rita Levi Montalcini, eventi storici legati al femminismo, comportamenti scorretti, vince l’attestato di eccellenza nei diritti delle donne.
Lo scopo. A spiegare l’obiettivo della scelta del gioco è l’insegnante Silvia Cortigiano. “Il gioco – commenta – vuol spingere alla riflessione sul contributo che le donne hanno dato allo sviluppo democratico e civile della Repubblica italiana”. Ma, continua Cortigiano “nello stesso tempo il percorso ludico propone motivi ed elementi di conoscenza sulle carenze e difficoltà relative a diritti acquisiti o da consolidare delle donne. Siamo consapevoli che una presa di coscienza da parte delle giovani generazioni possa portare alla piena cittadinanza attiva di ogni italiano”.











