Close Menu
  • SIENA
  • PROVINCIA
    • ABBADIA SAN SALVATORE
    • ASCIANO
    • BUONCONVENTO
    • CASOLE D’ELSA
    • CASTELLINA IN CHIANTI
    • CASTELNUOVO BERARDENGA
    • CASTIGLIONE D’ORCIA
    • CETONA
    • CHIANCIANO TERME
    • CHIUSDINO
    • CHIUSI
    • COLLE DI VAL D’ELSA
    • GAIOLE IN CHIANTI
    • MONTALCINO
    • MONTEPULCIANO
    • MONTERIGGIONI
    • MONTERONI D’ARBIA
    • MONTICIANO
    • MURLO
    • PIANCASTAGNAIO
    • PIENZA
    • POGGIBONSI
    • RADDA IN CHIANTI
    • RADICOFANI
    • RADICONDOLI
    • RAPOLANO TERME
    • SAN CASCIANO DEI BAGNI
    • SAN GIMIGNANO
    • SAN QUIRICO D’ORCIA
    • SARTEANO
    • SINALUNGA
    • SOVICILLE
    • TORRITA DI SIENA
    • TREQUANDA
    • PROVINCIALI
  • TOSCANA
  • POLITICA
  • ECONOMIA e FINANZA
  • SALUTE e BENESSERE
  • LAVORO e FORMAZIONE
  • SCUOLA e UNIVERSITA’
  • AMBIENTE ed ENERGIA
  • EVENTI E SPETTACOLI
  • ARTIGIANATO e COMMERCIO
  • ARTE e CULTURA
  • SCIENZA e RICERCA
  • AGROALIMENTARE ed ENOGASTRONOMIA
  • TURISMO
  • SPORT
  • PALIO e CONTRADE
    • PALIO DI SIENA
    • AQUIILA
    • BRUCO
    • CHIOCCIOLA
    • CIVETTA
    • DRAGO
    • GIRAFFA
    • ISTRICE
    • LEOCORNO
    • LUPA
    • NICCHIO
    • OCA
    • ONDA
    • PANTERA
    • SELVA
    • TARTUCA
    • TORRE
    • VALDIMONTONE
Facebook X (Twitter) Instagram Telegram WhatsApp
ULTIME NOTIZIE
  • Ferrovie, sviluppo e memoria corta
  • A Monticiano nuovi contatori dell’acqua: investimento da 100mila euro
  • Il ‘Canto delle Creature’ al Monastero di Cellole
  • I Colori del Libro, a Bagno Vignoni tra letteratura, storia e attualità
  • Delirium, alla Lizza il festival ideato dai giovani per i giovani
  • Forte maltempo, Sinalunga conta i danni e piange una vittima
  • “Stammi Bene”, torna la passeggiata per la prevenzione
  • Gaiole in Chianti, inaugura la nuova piazza di Monti
  • Santa Chiara Lab, viticoltura più resiliente al clima
  • San Gimignano, al via il Festival Barocco
Facebook X (Twitter) Instagram Telegram WhatsApp
venerdì, 11 Settembre 2026
Siena FreeSiena Free
MENU
Facebook X (Twitter) Instagram Telegram WhatsApp
Facebook X (Twitter) WhatsApp Telegram
Siena FreeSiena Free
AGROALIMENTARE ed ENOGASTRONOMIA

Carne rossa, CIA Siena: la qualità degli allevamenti senesi va oltre i ‘dossier’

9 Novembre 20154 Mins Read
Facebook Twitter WhatsApp Telegram LinkedIn Copy Link

chianina650Dalla patria della pregiata carne di razza Chianina e della cinta, la Cia Siena invita a non creare allarmismi ingiustificati Non si è ancora placato l’eco dell’allarme lanciato dall’Oms secondo cui il consumo di carne rossa, in particolare quella lavorata, potrebbe essere cancerogena al pari di fumo, benzene ed amianto. Sono sotto attacco, senza distinzioni, la carne di maiale, salumi ed insaccati in primis, ma anche le carni di vitello.

“Siamo in un territorio particolarmente vocato come la Valdichiana – sottolinea il presidente Cia Siena Luca Marcucci -, patria di una carne di eccellente qualità come quella di razza Chianina. Proprio a Bettolle, è nato Ezio Marchi, il padre di questa razza così pregiata. I nostri allevatori producono nel pieno rispetto dell’ambiente e del benessere animale, ed il prodotto finale è una carne che non teme nessun dossier in fatto di sicurezza alimentare; ovviamente con un consumo consapevole e non in eccesso, ma questo è un discorso che potrebbe tipo di cibo. Lo stesso vale anche per gli allevamenti suini, e non dimentichiamo la cinta senese o le altre razze allevate comunque allo stato brado o semibrado. Non possiamo quindi accettare attacchi indiscriminati sul consumo della carne rossa neanche da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità, che non ha fatto alcuna distinzione fra le produzioni diverse fra di loro e fra abitudini alimentari che cambiano in ogni Paese. Così si rischia di mettere in ginocchio un settore già in difficoltà come la zootecnia”.

Se c’è una “colpa” nello studio dell’Oms – sottolinea la Cia senese -, è quella di non tenere conto degli stili di vita e delle peculiarità di consumo nei diversi Paesi. Ma così si rischia di penalizzare un settore strategico, peraltro già in forte sofferenza, come quello della zootecnia. Tanto più che in Italia il consumo di carni e salumi è metà della soglia di rischio indicata dalla stessa Organizzazione mondiale della sanità. Secondo le ultime stime, il consumo annuo di carne in Italia oggi si attesta al di sotto degli 80 chili pro capite, di cui 21 chili per carne bovina; 37 chili per carne suina; 19 chili per carne avicola e poco meno di 2 chili per carne ovina.

“Questo determina che il consumo di carne nel nostro Paese – spiega il direttore Cia Siena Roberto Bartolini – sia molto al di sotto delle soglie di rischio dell’Oms: gli italiani mangiano in media 2 volte la settimana 100 grammi di carne rossa e appena 25 grammi al giorno di carne trasformata”. Ma vi è un altro elemento che non è stato considerato: “Le nostre carni sono tutte di altissima qualità – continua il direttore della Cia- non sono trattate con ormoni e sono ottenute nel rispetto del benessere animale e dei rigidi disciplinari di produzione”.

Per contro, la zootecnia (in Italia) vive una crisi fortissima e solo grazie all’export il comparto delle carni e dei salumi “made in Italy”, che vale 30 miliardi e dà lavoro a circa 130 mila persone, sta reggendo la congiuntura negativa. E’ anche il caso di notare – osserva la Cia – che gli oncologi italiani hanno affermato, a fronte delle dichiarazioni dell’Oms, che mangiare carne due volte alla settimana e alimentarsi in modo equilibrato con i salumi di qualità italiani, non ha alcun effetto sulla salute. Va inoltre considerato che in Italia ci sono oltre 600 diversi salumi, che sono espressione della biodiversità e della varietà del nostro Paese.

Non è la prima volta che si colpisce la zootecnia e il settore dell’allevamento con allarmi ingiustificati, almeno per l’Italia: successe con la Bse, la cosiddetta mucca pazza, accadde con l’influenza aviaria: una psicosi che determinò il crollo del settore avicolo senza nessuna evidenza scientifica. Ecco perché”vogliamo evitare che tutto questo si ripeta oggi. Come agricoltori siamo impegnati a offrire ai consumatori cibo sano e di qualità e oggi sentiamo la necessità di rinsaldare quel legame fiduciario garantendo i nostri prodotti. Semmai l’Oms dovrebbe vigilare sull’uso di mangimi di dubbia qualità – afferma Marcucci -, su stili di consumo che nulla hanno a che vedere con l’Italia. Vi è un richiamo da parte dell’Oms alla dieta mediterranea: giusto, ma s’ignora che Spagna e Italia sono anche i Paesi con la maggiore produzione e il miglior consumo ad esempio di prosciutto crudo. Per questo chiediamo sia al Mipaaf che al ministero della Sanità di riaffermare, oggi più che mai, la qualità e la salubrità dei nostri prodotti e del nostro regime alimentare. Quel regime alimentare – conclude – che è possibile grazie all’impegno e al lavoro delle imprese agricole che rischiano di essere ingiustamente penalizzate da questa campagna di nuovo allarmismo”.



Previous ArticleChiusi e Lamezia Terme città gemellate nella cultura
Next Article Garanzia Giovani, lavoro per 15mila

RACCOMANDATI PER TE

AGROALIMENTARE ed ENOGASTRONOMIA

Poggibonsi di Gusto, il 13 settembre torna la festa dell’enogastronomia

10 Settembre 2026
AGROALIMENTARE ed ENOGASTRONOMIA

“This: The Italian Selection”: guida dedicata alle 99 migliori cantine della Toscana

9 Settembre 2026
AGROALIMENTARE ed ENOGASTRONOMIA

Tartufo bianco, a San Giovanni d’Asso si prepara la 40ª Mostra Mercato

5 Settembre 2026
AGROALIMENTARE ed ENOGASTRONOMIA

Brunello 2026, al via la vendemmia: raccolti i primi grappoli

31 Agosto 2026
AGROALIMENTARE ed ENOGASTRONOMIA

Viticoltura e AI: a Siena il convegno sul futuro del vino

31 Agosto 2026
AGROALIMENTARE ed ENOGASTRONOMIA

A Tavola con il Nobile 2026: vince la Contrada di Poggiolo

24 Agosto 2026
AGROALIMENTARE ed ENOGASTRONOMIA

Cantine Aperte in Vendemmia: svelato il rituale del vino toscano

18 Agosto 2026
AGROALIMENTARE ed ENOGASTRONOMIA

Il Consorzio del Brunello rilancia la promozione tra USA, Canada, UK e Italia

24 Luglio 2026
ULTIME NOTIZIE
Treno blues alla stazione di Siena

Ferrovie, sviluppo e memoria corta

11 Settembre 2026

A Monticiano nuovi contatori dell’acqua: investimento da 100mila euro

11 Settembre 2026

Il ‘Canto delle Creature’ al Monastero di Cellole

11 Settembre 2026
Bagno Vignoni

I Colori del Libro, a Bagno Vignoni tra letteratura, storia e attualità

11 Settembre 2026
Laghetto giardini La Lizza

Delirium, alla Lizza il festival ideato dai giovani per i giovani

11 Settembre 2026

Forte maltempo, Sinalunga conta i danni e piange una vittima

11 Settembre 2026
Load More

Editore: Siena Free srl 2.0 - Sede legale: piazza dell'Abbadia 4 - 53100 Siena - [email protected]
Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Siena 01629180520 | R.E.A. di Siena: SI-225083
Iscrizione al Registro della stampa del Tribunale di Siena: 04/26 del 29/05/2017
Direttore responsabile: Giuseppe Nigro
Redazione e invio comunicati stampa: [email protected]
Per la pubblicità: Siena Free srl 2.0 - [email protected]
Consorzio Tutela Palio di Siena
Gli stemmi, i colori delle Contrade e le immagini del Palio sono utilizzati con l'approvazione del Consorzio per la Tutela del Palio di Siena. Ogni altro uso o riproduzione sono vietati salvo espressa autorizzazione del Consorzio.

Stock images by Depositphotos
Depositphotos
Facebook X (Twitter) Instagram Telegram WhatsApp
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
© 2017-2026 Siena Free - Tutti i diritti riservati. Realizzato da Siena Free srl 2.0

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.