
“La copertura della Loggia dei Nove e la vicinanza della sala del Mappamondo evidentemente lo rendono attraente anche in circostanze metereologiche non ottimali, come accaduto quest’anno; paradossalmente, la serata più fresca ha forse favorito l’affluenza anche nei palazzi di Fondazione Mps e Chigiana, anch’essi aperte al pubblico per l’occasione. Un esempio di valorizzazione efficace per alcune delle sedi permanenti di tesori della nostra città, con una positiva ventata di ottimismo per tutti i partecipanti. Anche se le stelle non c’erano”.











