
L’appassionante finale, giocata in un bella cornice di pubblico, si è svolta al campo sportivo, dopo una quarantina di sfide che hanno coinvolto duecento atleti. A Sarteano si sono confrontate dodici nazionali (Germania, Irlanda, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Belgio, Catalogna, Francia, Polonia, Spagna e Turchia), in una atmosfera da piccola Hogwarts, con mercatini, musica e feste a tema: immancabile il “Ballo del ceppo”, chiaramente ispirato alla saga del maghetto più famoso, con un travestimento a tema dei partecipanti.
Le iniziative collaterali sono andate avanti per giorni: bancarelle, animazioni (c’era anche l’Uomo uccello), spettacoli di improvvisazione e teatro per bambini. Nella serata conclusiva, al castello, sono state effettuate le premiazioni. A seguire, le esibizioni della Filarmonica di Sarteano e lo spettacolo di fiocco e bandiera. Ha funzionato un pub, e ci sono stati anche due concerti. Protagonisti i “The Shy Frogs” e i “The Dubbies”
Sarteano ha offerto organizzazione e animazioni da grande città, mantenendo fede all’originale proposta di candidatura presentata dall’associazione culturale “l’Ombrico” in partenariato con l’Associazione Italiana Quidditch e con il Comune. La manifestazione ha ricevuto il patrocinio della Regione Toscana e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. “Tutto è partito da un’idea originale – osserva il sindaco Francesco Landi – l’entusiasmo della popolazione ha fatto il resto. Grazie alle nostre associazioni siamo riusciti a superare la concorrenza di Ankara e Gent, dando una grande opportunità al nostro territorio”.











